Vecchie stazioni? Concessione gratuita in cambio della riqualificazione. Ecco come…

Entra nel vivo il piano delle Ferrovie dello Stato per la riqualificazione delle vecchie stazioni e delle linee ferroviarie dismesse. FS darà le vecchie stazioni in concessione d’uso gratuito a chi si occuperà della loro manutenzione e le utilizzerà per organizzare progetti e attività socio-culturali.

Dunque, se siete alla ricerca di una sede per organizzare corsi e incontri che coinvolgano e sensibilizzino i cittadini ai temi culturali e sociali, occuparvi della manutenzione di una stazione dismessa potrebbe diventare l’occasione per dare vita gratis ad un nuovo luogo di incontro. Il progetto fa parte degli interventi di riorganizzazione e riqualificazione del patrimonio immobiliare FS inutilizzato.

Sulla rete ferroviaria italiana troviamo ben 1700 stazioni FS impresenziate, dove tutto viene gestito a distanza mediante controlli informatici. Ora FS ha deciso di cederle con contratti di comodato d’uso gratuito alle associazioni e ai Comuni che le utilizzeranno come base per avviare progetti interessanti per il territorio.

Circa 480 stazioni sono già state assegnate, ma sono ancora tante le possibilità per riuscire ad aggiudicarsene una. Uno degli esempi più belli riguarda il progetto di riqualificazione della stazione di Ronciglione (VT), che è stata trasformata in casa di accoglienza per famiglie con bambini affetti da tumori, grazie all’impegno dell’associazione Cuore di Mamma.

Le associazioni di cittadini e le amministrazioni comunali possono dunque impegnarsi per ridare vita ad una stazione impresenziata. Spesso le condizioni di questi luoghi sono pessime, segno di un elevato degrado. In cambio della concessione gratuita vi è la sola richiesta di mantenere lo stabile pulito, agibile e funzionante.

Si tratta di un’opportunità da non perdere per chi è alla ricerca di uno spazio da trasformare in luogo di incontro per corsi e conferenze o di una sede per le riunioni della propria associazione. In questo modo ci si potrà impegnare in prima persona per la rinascita e la riqualificazione di strutture che non meritano di essere abbandonate e che potranno trasformarsi in centri di ritrovo per la nascita di nuove idee e legami sociali.

Quali sono le stazioni italiane impresenziate? Per consultare l’elenco completo clicca qui.

[fonte: GreenMe – di Marta Albè]

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...