Strage di Iguala, quei ragazzi siamo noi

43 ragazzi. 43 studenti come noi, come centinaia di milioni di studenti in tutto il mondo. 43 corpi orribilmente martoriati. Quelli che il 26 settembre erano stati catalogati come «desaparecidos», oggi sono i protagonisti di un crimine già ribattezzato come Strage di Iguala.

43 ragazzi uccisi, come è stato accertato in queste ore, dai sicari del gruppo narco “Guerreros Unidos”: bruciati, alcuni ancora vivi; altri morti per asfissia; altri ancora gettati in discarica, come fossero rifiuti.

Un delitto atroce, inaccettabile nella sua ferocia e nella sua follia. In queste ore, in diverse città del Messico, si susseguono disordini e fortissime contestazioni popolari contro un governo incapace di contrastare la violenza istituzionalizzata a prassi; un governo debole e piegato di fronte al potere sanguinoso ed insanguinato dei narcos che hanno fatto del Messico ciò che oggi viene sempre più frequentemente chiamato “Narco-Stato”.

Quelle violenze, quelle atroci uccisioni, quelle violazioni efferate dei diritti umani ci riguardano da vicino. Come giovani, come cittadini di un mondo che sta a noi costruire, che sta a noi difendere, che sta a noi anche cambiare.

Le soluzioni non sono semplici, le soluzioni vere non lo sono mai; ma ciò che chiediamo, ciò che vorremmo e ciò che in parte crediamo sia necessario è che l’Unione Europea e le Nazioni Unite siano più attive, più in prima linea, più in grado di interessarsi alle sorti di quella che sta diventando una guerra civile tragica come tutte le guerre e al tempo stesso ancor più grave perchè combattuta dai più forti contro i più deboli, dai narcotrafficanti contro i cittadini, dagli assassini contro gli innocenti.

Dobbiamo, come cittadini di questo mondo troppe volte maltrattato e deturpato dalla violenza, essere consapevoli che ciò che accade lontano da noi ci riguarda molto da vicino. In gioco non c’è solo un ideale – il nostro ideale – che è quello della pace e della giustizia; in gioco c’è la vita di un popolo, la libertà di migliaia di famiglie, la sicurezza di milioni di ragazzi come noi.

Indignati, certo, ma anche decisi e pronti ad affrontare questa ed altre questioni importantissime e non declassabili a meri “fatti di cronaca”.

Giovani Democratici di Novara

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...