A Salman, alla Resistenza

Morire a 24 anni, combattendo l’ondata nera.
Morire a 24 anni, difendendo il diritto di esistenza di ogni popolo.
Morire a 24 anni, scegliendo di mettere se stessi in prima linea anche a costo di abbandonare le certezze, gli affetti, la sicurezza.

Potrebbe essere la storia di un partigiano della Resistenza italiana, tedesca, francese durante la Seconda guerra mondiale. Potrebbe essere la storia di migliaia, centinaia di migliaia di giovani che decisero di lottare per la libertà e contro l’oppressione.
Potrebbe essere – come in effetti è – la storia di ogni singola persona che, in qualsiasi tempo e in ogni luogo della Storia, fa una scelta di vita scegliendo di combattere l’indifferenza della ragione e il terrore della violenza.

E’ la storia di Salman Talank, ventiquattrenne curdo che da anni viveva a Novara con la sua famiglia. Salman ha scelto di abbandonare le certezze e la sicurezza di vita che era riuscito a costruire nel nostro Paese; lo ha scelto imbracciando un fucile e andando a combattere in prima linea, insieme a migliaia di combattenti curdi, l’ondata jihadista dell’ISIS.
Un eroe anonimo, eroe quotidiano, eroe di Resistenza. Resistere nel XXI secolo, quando ogni atto di eroismo rischia di essere confuso con la mediaticità di una pallida autocelebrazione di sé. Lottare per il riscatto di una terra, decidendo con i fatti che il destino comune, di un popolo, di una terra, di un intero mondo, viene prima dei singoli destini individuali. Viene prima perchè diventa, il destino comune, ciò che riempie di sostanza i singoli destini individuali. E Salman ha scelto che quella sostanza dovesse essere la libertà.

Chissà quanto volte abbiamo incrociato il suo sguardo, passeggiando per il centro di Novara. Chissà quante volte incrociamo lo sguardo di chi non ha voce ma vorrebbe urlare al mondo lo sdegno e l’orrore nei confronti dell’inumana barbarie. Chissà quante volte incrociamo lo sguardo di solo apparentemente anonimi eroi di una Resistenza collettiva, che abbatte i muri della storia e valica i confini degli Stati; una Resistenza che è portatrice di tante volontà comuni: volontà di libertà, lotta al terrore, affermazione dei diritti.

A Salman, cittadino di Novara.

Giovani Democratici di Novara

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