Consumo del suolo in Italia: chiediamo una legge!

Secondo i dati Ispra 2013 (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), ogni secondo in Italia si consumano circa 8 metri quadri di suolo agricolo.
Questo dato corrisponde a una cementificazione paragonabile a:

  • 1 campo da tennis ogni 30 secondi;
  • 2 campi da calcio ogni 30 minuti;
  • una pista dell’aeroporto di Malpensa ogni 9 ore;
  • la superficie dello Stato del Vaticano ogni 15 ore;
  • la superficie del Principato Di Monaco ogni 3 giorni;
  • la superficie del Principato di San Marino ogni 3 mesi;
  • 2 volte la superficie dell’intero comune di Novara ogni anno.

In aggiunta a tutto ciò, è interessante sottolineare un dato sulla tempistica di riconversione di un suolo cementificato ad un suolo nuovamente utilizzabile in agricoltura: si parla, infatti, di qualche secolo ogni 5 cm di suolo.
Non dimentichiamoci, inoltre, gli innumerevoli terreni cementificati in passato e oggi completamente abbandonati a se stessi.

 La cosa migliore da fare sarebbe riqualificare questi veri e propri eco-mostri piuttosto che distruggere nuovi terreni agricoli vergini.
Proprio per questo motivo noi Giovani Democratici di Novara, nell’ambito dell’iniziativa 10 proposte GD, chiediamo l’approvazione del Decreto legge del Giugno 2013 che  tutela i terreni agricoli favorendo l’edilizia di riuso tenendo conto delle opere di rigenerazione e riqualificazione  ambientale. Questo decreto è suddiviso in 9 articoli, ognuno dei quali regolamenta uno specifico tema riferito al Consumo di suolo.

La Regione Piemonte è stata la prima a muoversi in questo senso con l’approvazione, avvenuta proprio in questi giorni, di una legge che regolamenta il consumo di suolo sul territorio regionale.

 Tutto questo non basta: è tempo di una vera e propria legge a livello nazionale.

 Giovani Democratici di Novara

 

Annunci

Un pensiero su “Consumo del suolo in Italia: chiediamo una legge!

  1. Ne parliamo senza esito da anni, e la cosa forse più rilevante è notare che la “crisi” ha rallentato un po tutto meno che la distruzione del suolo. Perdiamo superficie a ritmo invariato, e questo non sembra avere relazione con la performance dell’economia. Può darsi che i nuovi orpelli normativi arrivino a problema risolto – risolto da madre natura.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...